Daniele tenca & “BLUES FOR THE WORKING CLASS”!

Sabato 16 Aprile 2011 – ore 21
TRACKS – Tracce d’autore
Music Train presenta:
DANIELE TENCA
“BLUES FOR THE WORKING CLASS”

Daniele Tenca – voce, chitarra, armonica
Pablo Leoni – batteria percussione, cori
Luca Tonani – basso
Heggy Vezzano – chitarra

“…non è facile abbinare bei testi, impegnati, con la musica blues, lui ci è riuscito…un’operazione degna di nota…i miei più sinceri complimenti…”. Fabio Treves su “Blues for the Working Class” a LIFE IN BLUES, Lifegate Radio, 18.03.2010.

Una serata imperdibile di grande blues!!
Non mancate!!
Prevendite aperte!
Tel. (+39) 3475548522
E Mail: lunacrescente@tin.it

http://www.danieletenca.com

Se nel Mississippi degli Anni Venti si narravano storie legate alla dura realtà rurale e nella Chicago dei ‘40/’50 le liriche furono ispirate dalla “moderna” emarginazione metropolitana, nel 2010 Daniele Tenca e la sua Band mettono il Blues a servizio delle problematiche più che mai attuali quali: il lavoro nero, la precarietà, le morti bianche, le discriminazioni sociali, che -in barba al progresso culturale ed economico- non sono affatto migliori di quelle di un’epoca, mai prossima al tramonto, che lega storie e luoghi lontani solo in apparenza. Il risultato è uno show coinvolgente a livello musicale ed emotivo, che riporta il Blues alla sua originale funzione di veicolo di comunicazione sociale, grazie all’apporto di una Band dall’esperienza decennale insieme ad artisti blues di valore internazionale (Andy J. Forest, Aida Cooper, Keisha Jackson, Ronnie Jones, Arthur Miles per citarne alcuni).

Daniele Tenca & The Blues for the Working Class Band sono l’unico band act italiano selezionato per le finali dell’International Blues Challenge 2010, che si è svolto a Memphis (U.S.A.) nel Febbraio 2011. Sono inoltre tra i sette act italiani che hanno raggiunto le finali per le selezioni del 1° European Blues Challenge che si tiene a Berlino nel Marzo del 2011.

”Blues for the Working Class” (Ultratempo 2010)
Un album di blues, in inglese, per sensibilizzare le coscienze sul tema della Sicurezza sul Lavoro e sulla precarietà del Lavoro.
Undici brani, nove inediti e due cover, “Factory” di Bruce Springsteen e “Eyes on the Prize”, con la partecipazione di artisti come Cesare Basile, Marino Severini, Andy J. Forest e Massimo Martellotta (Calibro 35).

“…blues elettroacustici misurati e mutevoli, a seconda della necessità espressiva dettata con ottimi testi in inglese, (…). Encomiabile iniziativa, ottimo cd.” Silvano Brambilla – Il Blues Magazine

“Daniele Tenca ha voluto fare le cose per bene, tirare fuori il vestito buono per le grandi occasioni. (…) Così fra una “The Plant” che sembra un’outtake di “Exile” degli Stones, una rarefatta e ispirata “Flowers At The Gates” e la cover di “Factory” di Springsteen immancabile ispiratore di storie di perdenti e di fabbriche abbandonate. Un lavoro partecipato e diretto, vissuto in prima persona , una dichiarazione di appartenenza col calore e l’intensità del blues.” Beppe Ardito – Fuori dal Mucchio|Il Mucchio Selvaggio

“Blues for the Working Class è un album sorprendente, che conferma che si fa del buon Blues anche al Sud dell’Europa. Daniele Tenca ne è una prova, ci consegna un grande prodotto, ben assemblato sia nei testi che nelle musiche, e che sta in piedi senza aver bisogno di virtuosismi musicali.” Wil Winjoven – Bluesbreeker

“…Blues For The Working Class è un grande disco per suoni e contenuti ed un chiaro esempio dell’attualità del Blues quale messaggio sociale.” Michele Lotta – KBLF Blues Web Magazine

“Tenca has located his compositions solidly in that American tradition, then, but with strong blues backbone to it.(…) But what does it sound like? It sounds very good.(…) a strong recording with a high standard of musicianship.” Mike Garner – Blues News

“Suonati da Tenca e dai musicisti che da anni collaborano con l’armonicista americano Andy J. Forest, uno ad uno i brani prendono vita, arrivano al costato e stringono in pugni quel certo nodo alla gola: enormi di com-passione, di con-divisione, sono puro pathos blues, esperienza rock che filtra fra i dettami delle corde, di una ritmica che è sangue, polsi e vene gonfi di tempo, di un tormento che sceglie, all’omertà, la memoria. Un disco fiero, urgente, necessario: il piacere di fare musica sommato al coraggio di fare della musica uno strumento civico, etico. Eccellente.” Roberta Molteni – Lost Highways

“Nove brani originali e due cover realizzati con passione e cura, un libretto con traduzione in italiano dei testi (per assicurarsi che il messaggio arrivi a destinazione); Tenca non lascia nulla al caso…”. Massimiliano Spada – JAM

“Un disco sanguigno, dalle sonorità ottime e rubate egregiamente al sound d’oltre oceano. Blues for the working class è un lavoro egregio, di molto superiore ad una media fin troppo costruita o al contrario, improvvisata.” Sonia Cenceschi – Beat Bop a Lula

“Il “blues per la classe operaia” di Daniele Tenca è un canto accorato per gente, storie e volti che troppo spesso finiscono nel dimenticatoio: sono le morti sul lavoro, lo sfruttamento, il ricatto (di chi è senza contratto o interinale) e infine la fatica e il sudore al centro di questi blues, un progetto coraggioso e nobile (…) una piccola opera blues (ma con qualche deviazione rock nelle vene, a partire dalla vibrante, rabbiosa 49 People) dove la forza e la malinconia tipica di questo stile può trovare terreno fertile nelle liriche dello stesso Tenca.” Fabio Cerbone – Rootshighway

“…un lavoro di notevole qualità, già presentato a novembre negli States e che potrebbe dare modo a Daniele Tenca di tornarci da protagonista.” Riccardo Santangelo – Amadeus

“…un disco Bluesy, blues dell’anima con il ritmo pigro e la malinconia del bajou. Un boogie lento e sinuoso, dai toni spesso acustici, che ti ipnotizza e ti sintonizza su New Orleans. È sorprendente il talento con cui Daniele ha messo assieme i testi, complessi e perfettamente incastrati nelle canzoni.” . Blue Bottazzi – Blue Bottazzi Beat

“Sonorità raffinate a tratti più blues, a tratti più rock, che tengono alta la tensione per tutta la durata del disco anche nelle ballate più acustiche, grazie alla sua voce estremamente avvolgente ed espressiva.” Lorenz Zadro – Blues Made in Italy

“Blues For The Working Class compie un bellissimo viaggio nei suoni del Blues. Delta, qualche incursione nelle paludi della Louisiana e classiche atmosfere alla J.J. Cale con quella ritmica ipnotica e coinvolgente (…). Il punto di forza dell’album è nella band che supporta Daniele e nella sua bella ed espressiva voce.” Massimo Massimi – Outlive!

“…Blues For The Working Class ha una sua direzione ben definita e una sua chiara identità sia da un punto di vista musicale, sia da quello dei contenuti che ne fa un cd piacevole da ascoltare e sicuramente di impatto nella dimensione Live.” Cristiano Menci – Blues Summit

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