Grayson Capps: “The lost cause ministrels”

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Sabato 9 MARZO 2013 – ore 21
Teatro Comunale di Dozza (BO)

TRACKS – Tracce d’autore
Roots Music Club presenta:

Grayson Capps
“The lost cause ministrels” – feat J. Sintoni

Grayson Capps – voce, chitarra, armonica
J. Sintoni – chitarra
www.graysoncapps.com

+ opening act CESARE CARUGI
Cesare Carugi – voce, chitarra, armonica

Il primo incontro di Grayson Capps con la musica avviene in Alabama, dove è nato e cresciuto. In particolare l’input musicale parte da familiari e amici, e dall’ascolto di autori come Hank Williams, Tom T. Hall, Glenn Campbell e Woodie Guthrie, per citarne solo alcuni. Grayson Capps si iscrive poi alla Tulane University, ricevendo una borsa di studio, e si laurea in Teatro.

Con le prime due band formate raggiunge un moderato successo a livello nazionale, è citato in pubblicazioni come “Spin” e “USA Today”, apre gli spettacoli di Keith Richards, The Replacements e Crowded House come gruppo spalla.
La fama per Grayson Capps arriva nel 2003 grazie al film “Una Canzone per Bobby Long”, interpretato da John Travolta e Scarlett Johansson, per il quale Capps compone 6 brani, oltre a prestare la propria immagine come attore.
Una voce profonda e strascicata insieme ad un sound immerso nel profondo Sud Statunitense fanno di Grayson Capps un big del blues contemporaneo.
 I suoi album di bebutto sono “If You Knew my Mind” e “Rott ‘N’ Roll” dove ripercorre le esperienze giovanili, raccontando anche degli episodi in cui aveva occupato una serie di case abbandonate dopo la laurea.
Il 2005 segna l’inizio di nuovi lavori. Nel mese di agosto l’uragano Katrina colpisce New Orleans: la città è in subbuglio e Grayson si sente di contribuire con un nuovo album che realizza con il compagno di lunga data Trina Shoemaker (co-produttore di “Rott ‘n’ roll”).

Nasce così l’album “Wail & Ride”, di cui la canzone “New Orleans Waltz” rappresenta l’essenza.
L’ultimo album di Grayson Capps s’intitola “The Lost Cause Ministrels”, in cui è accompagnato da una band che porta lo stesso nome del disco.

Cesare Carugi è nato a Cecina (LI) nel 1978, e ha iniziato a suonare la chitarra nel 1994, influenzato soprattutto dal sound americano della west coast e dalla country music.
Dopo una lunga gavetta e molti show in club locali, alternando brani originali a cover di Springsteen, Jackson Browne, Johnny Cash e altri mostri sacri, decide di allargare i propri orizzonti e, dopo aver conosciuto i cantautori Andrea Parodi e Massimiliano Larocca, riesce a suonare al Townes Van Zandt Italian Festival a Como. Suona anche al Titan Country Night di San Marino e al Light Of Day Benefit Europe Festival con Jesse Malin, Joe D’Urso, James Maddock e altri artisti.
Comincia a lavorare a un EP di 6 brani intitolato “Open 24 Hrs”, che contiene 4 brani originali (di cui uno in doppia versione elettrica e acustica) e una cover di “Open All Night” di Bruce Springsteen. L’EP riceve alcune buone recensioni, pur restando un lavoro molto piccolo, registrato in casa con mezzi discreti.
Nel Gennaio 2011 comincia le sessions di registrazione di “Here’s To The Road” il suo primo full length album, ispirato soprattutto ai suoi viaggi negli States. Quello che ne scaturisce è un disco che abbraccia più generi (dal country rock all’urban rock, dal folk al soul e al blues), e invita a duettare con lui il leggendario cantautore di Chicago Michael McDermott, insieme ad altri amici musicisti italiani. “Here’s To The Road” esce in download digitale il 18 novembre 2011, e in formato “hard copy” un mese dopo. Nei primi mesi del 2012 riceve recensioni entusiastiche via web (il iornalista Blue Bottazzi lo definisce il miglior disco italiano del 2011) e su giornali come
Buscadero, Jam e R2 Magazine (UK).

Ha aperto i concerti di Jesse Malin, Matthew Ryan, Dirk Hamilton, Israel Nash Gripka, Michael McDermott, Bocephus King e non ultimo un indimenticabile show di Willie Nile in Piazza Prampolini a Reggio Emilia davanti a 3000 persone.
 Nel marzo 2013 si esibirà, in duo col chitarrista Leo Ceccanti, in alcuni concerti in cui proporrà un pre-listening integrale del suo prossimo CD “Pontchartrain”, che uscirà a metà 2013 e che avrà tra i suoi ospiti Francesco Piu, Paolo Bonfanti e Edward Abbiati, leader dei Lowlands.

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