21 ottobre: Inside job

Venerdì 21 Ottobre 2011 – ore 21
proiezione del documentario

“INSIDE JOB”
di Charles Ferguson
PREMIO OSCAR – miglior documentario 2010

Presentazione e introduzione a cura di:
Elvio Davalle – dirigente bancario
INGRESSO Euro 5,00

Charles Ferguson, il cinquantaseienne milionario datosi al documentario d’inchiesta ha ricostruito la ragnatela di responsabilità e di interessi che hanno portato alla crisi economica del 2008 e ad un terremoto finanziario che non sembra mai essersi completamente arrestato, travolgendo Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e continuando ad avere forti ripercussioni anche in Italia, a causa del debito europeo e dell’instabilità finanziaria globale. Narrato dalla voce di Matt Damon, Inside Job – espressione inglese per indicare il crimine commesso da chi ha le mani in pasta- fornisce una serie di risposte accessibili a domande che troppo spesso ci sono sembrate inavvicinabili: come funzionano i prodotti finanziari derivati, i credit swaps o i subprime? Come assegnano le proprie valutazioni le agenzia di rating del credito e che conseguenze hanno sull’economia mondiale? Inside Job con grande chiarezza risponde a queste domande e mostra il terrificante percorso dell’economia mondiale verso il collasso, facendo parlare i protagonisti e le voci piu’ autorevoli del settore (Paul Volcker, Christine Lagarde, Nouriel Roubini, George Soros e Eliot Spitze).

Inside Job mette in piedi inoltre un micidiale meccanismo didattico e smentisce uno dei luoghi comuni che hanno accompagnato il dilagare delle informazioni sulla crisi: non e’ vero che di economia non ci si capisce nulla. Dipende da come viene spiegata. Inside Job dimostra che si può parlare di cose apparentemente complesse permettendo a tutti di comprenderle.
“E’ stato come per le volpi avere l’accesso all’interno del pollaio”, dice uno degli intervistati descrivendo l’operato degli executives delle società finanziarie dopo la deregulation iniziata da Reagan. È un resoconto, spietato, di quanta avidità e mancanza di scrupoli ci siano dietro la crisi finanziaria che ha provocato, a partire dal 2008, la perdita di milioni di posti di lavoro. Una ricostruzione, sconcertante, dei rapporti tra strutture finanziarie e membri dell’esecutivo, delle dannose conseguenze dei conflitti di interesse – ci ricorda qualcosa? – nei rapporti tra mercato e governo.
La crisi finanziaria globale, con un costo di oltre 20.000 miliardi dollari, ha lasciato senza lavoro e senza casa milioni di persone. Inside Job, racconta l’assassinio dell’economia mondiale come se fosse un giallo, e l’elenco dei colpevoli è lungo e soprattutto bipartisan, così come la lista dei politici e dei manager che in ossequio a Wall Street si sono rifiutati di rispondere alle domande di Ferguson, cacciatore di verità in un mare infestato da squali di ogni tipo e taglia.

I commenti sono chiusi.