3 dicembre: Sang

Sabato 3 Dicembre 2011 – ore 21
Teatro comunale di Dozza (BO)

concerto/spettacolo
SANG
“MENTRE TU PERDEVI TUTTI I TUOI CIELI”

con:
Gabriele Xella – voce, letture
Alessandro Petrillo – chitarra, chitarra preparata, effetti, phototheremin, giocattoli
INGRESSO Euro 10,00

Cosi incastona gli sguardi sui soffitti. Nell’altra stanza sa che dorme in mezzo ai sogni, che sono giochi eterni.
Parlano di pause brevi, di turni, di vestiti bucati col chimico e le mani. Alle riunioni crede non conti nulla. Il posto è vitale, come linfa.
Lui sa che la porterà al mare, sa che le promesse per i bimbi sono come palafitte, come le mura portanti di una casa sull’asse attrezzato.
Nei tempi dei cambiamenti, delle promesse, siamo tutti sulla stessa barca. Non ci crediamo più. La crisi non esiste. Scherzo beffardo del mostro che si alimenta. Ora lo sai è tabula rasa. Tutto è incrinato, non serve un epitaffio. Una ferita ferisce e fende l’idea stessa di un umanità in disarmo. I giorni dell’abbandono. Di questo mondo. Di questo modo di mondo.
La fatica rende i tramonti senza corruzioni.
Cosi nei ritorni vedo le nuove fotografie. Inventeranno nuovi tipi di anarchia, anarchia come gli alberi da frutto sulla statale. Che non si arrendono. Mi dirai, guarda che bello come siamo matti. E ci arrenderemo ridendo.

MENTRE TU PERDEVI TUTTI I TUOI CIELI è un concerto letterario.
Nello spettacolo vengono proposte poesie dell’autore Gabriele Xella e in parte di altri autori (Pasolini, Tondelli etc.) che vengono recitate con l’accompagnamento del chitarrista Alessandro Petrillo. Il risultato è di forte impatto emotivo sia per i testi sia per la musica che a volte si fa “rumore”.

Gabriele Xella
Nasce a Imola, dove tuttora vive, nell’inverno del 1974. Ha iniziato a scrivere versi negli anni ’90. Negli anni Duemila si è presentato al pubblico della Poesia con un volumetto auto prodotto, intitolato “Angelo che esiste. Posti che non so. Entro dentro me”. Negli ultimi tempi ha partecipato a numerose performances in locali pubblici dell’Emilia-Romagna, in particolar modo nella zona del Bolognese. Nel gennaio del 2010 è uscita una nuova auto pubblicazione, intitolata: “Come cerchi nell’acqua. Nella notte che ci attende e ci dimentica”.
Sempre nel 2010 esce un nuovo volume pubblicato dalla casa editrice L’arcolaio: “Neanche vedo più tutto l’amore”.

Alessandro Petrillo
Diplomato in Jazz (biennio di specializzazione) presso il Conservatorio  A.Buzzolla di Adria (RO), dall’età di sedici anni si dedica allo studio della chitarra, interessandosi dapprima al rock e in seguito al jazz, l’elettronica e la sperimentazione.

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