4 novembre: Centravanti nato

Venerdì 4 Novembre 2011 – ore 21
Teatro Comunale di Dozza (BO)

proiezione del documentario
“CENTRAVANTI NATO”
di Gian Claudio Guiducci

Presentazione e introduzione a cura di:

Paolo Bernardi – giornalista sportivo

Furio Veronesi, già componente della nazionale di pallanuoto
INGRESSO Euro 5,00

Tutto ciò che non avremmo mai voluto sapere sul calcio italiano attraverso la storia di Carlo Petrini, ex centravanti del Bologna, del Milan di Nereo Rocco e della Roma dell’incredibile stagione 75/76. La storia di una vita intensa e fuori dal comune, dal primo incontro con il doping nel 1968 (che a trent’anni di distanza gli ha provocato un tumore al cervello) all’inchiesta sul calcio scommesse del 1980, fino ai lunghi anni trascorsi nascosto in un paesino della Normandia, dopo essere fuggito dall’Italia in seguito ad un crack finanziario di immense proporzioni, a causa del quale ha abbandonando la moglie e i tre figli in un mare di debiti, per poi approdare alla tragedia che cambierà per sempre la sua vita. Oggi Carlo Petrini è autore di una serie di libri che hanno fatto tremare il calcio italiano.

23 Marzo 1980. Un pullman corre sull’autostrada, all’interno ci sono dei calciatori. La radio sul pullman è accesa, sta annunciando che la Guardia di Finanza è sul punto di arrestare i giocatori del Bologna. Sulla corriera, seduti in fondo ce ne sono sei che stanno morendo di paura. Uno di loro è Carlo Petrini, centravanti di serie A, giocatore ormai sulla via del tramonto. Da questo momento, Petrini ripercorre i principali momenti di una vita intensa e fuori dal comune:, i primi contatti con il doping, l’esordio in serie A con il Milan, l’incredibile annata nella Roma ’75 – ’76, tra compagni di squadra che giravano armati, fino all’incontro con Massimo Cruciani, il futuro grande accusatore del calcio italiano, nel maxi scandalo delle scommesse clandestine e partite truccate del 1980. Dello scandalo di quegli anni Petrini sa e racconta tutto, dal doping al proprio coinvolgimento nelle partite truccate, fino ai moventi politici che hanno portato ad una pesante squalifica, che di fatto ha posto fine alla sua carriera.

Paolo Bernardi è nato a Imola il 10 febbraio 1966. Ha iniziato a scrivere articoli per “sabato sera” nel 1978 e ha passato in redazione la sua prima estate da aspirante giornalista nel 1982. Non a caso erano gli anni dei Mondiali di calcio, in Argentina e in Spagna, date che legano le sue passioni, professionali e non. Dopo aver curato le pagine di sport, è passato a quelle di cultura prima e cronaca poi. Organizza eventi e corsi legati alla diffusione della letteratura e della scrittura narrativa. Lavora tuttora nella redazione di “sabato sera” come vicedirettore.

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