5 novembre: La mia bandiera

Sabato 5 Novembre 2011 – ore 21
Teatro Comunale di Dozza (BO)

proiezione del documentario
“LA MIA BANDIERA”
di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese

Presentazione e introduzione a cura di:
Giuliano Bugani – regista, autore
INGRESSO Euro 5,00

Il film “La mia Bandiera”, ad opera dei registi Giuliano Bugani e Salvo Lucchese, musiche di Gianluca Nuti e Modena City Ramblers, è una raccolta di interviste a partigiane dell’ Emilia Romagna. Prodotto in collaborazione con Elenfant Film di Bologna. Il titolo prende il nome dalla partigiana bolognese Irma Bandiera, Medaglia d’Oro al Valor Militare, torturata e uccisa dai fascisti nell’agosto 1944.
Il documentario, con il sostegno delle ANPI dell’Emilia Romagna e dell’ Istituto Storico “Ferruccio Parri” di Bologna e della Fondazione Carisbo di Bologna, mette in risalto la figura femminile della Resistenza. Sequenze e immagini inedite, racconti di donne combattenti e in risalto anche l’emersione di verità sulle torture subite, raccontate solo dopo decenni. Accenni anche a partigiane morte per le torture inenarrabili subite dai nazifascisti, come Iris Versari, o Graziella Degli Esposti, mutilata e accecata dai nazisti sul fiume Panaro. La durata originale del film è di 52 minuti. Il documentario è stato acquistato da RAINEWS24 con versione ridotta di 40 minuti.

Giuliano Bugani è nato nel 1961. Operaio, giornalista, scrittore, poeta, documentarista, autore di teatro. Tra le opere letterarie, “I cortili del Purgatorio” con prefazione di Roberto Roversi e “Zannarchika”, il romanzo “La pianure” con prefazione di Daniele Barbieri (Carta); i documentari “Liberate Silvia” (2005) sul caso di Silvia Baraldini; “I ragazzi del Salvemini” (2007),  sulla strage all’Istituto Salvemini di Casalecchio del 6 dicembre 1990; “Anno 2018: verrà la morte”, (2008), sui lavoratori esposti all’amianto; “Prigionieri del Silenzio” sui detenuti italiani all’estero dimenticati; “Quella notte al Leoncavallo” (2008), reportage di una manifestazione sui Diritti Umani; “La mia Bandiera” storie di partigiane in Emilia Romagna; i monologhi “Morte di un anarchico”, “Maria Margotti”, “Morte accidentale di una fabbrica”, “Situazione di emergenza”, “La guerra di Dio”, le piece “Apologia di una Resistenza”, “Donnarchica o del perché le madri cercavano i figli”; “Marzabotto, Reggio, 2 agosto 1980”; “Radio Jesus”.

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