16/11 The Cyborgs & Brazos Black Trio

Sabato 16 NOVEMBRE 2013 ore 21
TRACKS – Tracce d’autore
Barley Arts presenta:

THE CYBORGS
“Electric Chair”

Cyborg “0” – Chitarra elettrica, voce
Cyborg “1” – drums & bass simultaneamente, synt piano

in collaborazione con Roots Music Club
(+opening act: BRAZOS-BLACK SUIT TRIO)
Joe Thomas: chitarra e voce
Tramp Soul Simon: contrabbasso e cori
Mathias Butul: batteria e cori

Torna lo sfrenato boogie dei Cyborgs con “Electric Chair”, presentato da Barley Arts!

Fine e inizio, positivo e negativo, vita e morte, questa two man band dimostra di non aver perso la naturale predisposizione per le contraddizioni: per sopravvivere nel nostro presente riesce a trasformare quello che solitamente viene usato come dispositivo letale in un indispensabile strumento del sapere.

Una sedia elettrica come scranno per ricaricarsi di energia e assimilare informazioni prima di riprendere la ricerca delle radici del Blues, un necessario viaggio nel passato che assicuri a suon di boogie un futuro meno brutale all’umanità.
Il nuovo manifesto del power duo raccoglie 12 brani originali ed una cover permeati del sound rock blues degli anni ’70, ma non solo. Nell’attento viaggio di riscoperta delle tracce perdute della musica nera non mancano incursioni di sonorità afro e orientali, accenni di rock psichedelico e ammiccamenti alle sperimentazioni jazz di inizio secolo, sempre però con un occhio fisso all’esperienza rivoluzionaria di gruppi culto come ZZ Top, The Knack e Canned Heat, un’eredità musicale assimilata e riproposta nella loro inconfondibile firma riot. Un irripetibile slancio di ricerca e sperimentazione sonora che si sposa appieno con la volontà di rileggere in un’originale chiave two man band l’atmosfera che si respirava nella stagione delle groupie e dei festival attraverso il filtro delle loro caratteristiche maschere da saldatori.

In un’epoca in cui regna l’immagine, due perfetti sconosciuti hanno deciso di restare nell’anonimato indossando una maschera da saldatore. Non hanno identità. Si fanno chiamare “0” e “1”, come i simboli del codice binario, che rappresenterebbe l’inizio e la fine dell’uomo. Difficile trovare in giro una band che faccia trasudare la stessa passione, lo stesso divertimento, la stessa bravura, la stessa ironia.

Sono istintivi, viscerali, eccessivi, irrequieti, superficiali, profondi, in una sola parola “esplosivi”.
La loro carriera è in continua crescita e piena di collaborazioni: dall’apertura dei concerti di Iggy Pop & The Stooges, John Mayall, Jeff Beck, Eric Sardinas e Johnny Winter, fino alla partecipazione all’Eurosonic, i Cyborgs non si sono mai fermati. Il loro stile ha colpito persino la maison di moda Cavalli che li ha voluti per un esclusivo mini live durante la passerella milanese della Men Fashion Week 2013/2014.

Le loro performance sono uniche: “0” canta e suona la chitarra con il pollice destro in continua percussione, nella sua maschera è contenuto un microfono e il suono della voce sembra trasmesso da un altro pianeta. “1” suona i bassi della tastiera con la mano sinistra e la batteria con i restanti arti del corpo. L’ irrefrenabile carica dei loro live gli ha permesso di aggiudicarsi Il premio assegnato da Keep On, una giuria di cento tra gestori e direttori artistici di club italiani che, nel 2012, ha proclamato il tour dei The Cyborgs come il migliore dell’anno.

Hanno conquistato indistintamente palchi italiani, europei (Belgio, Olanda, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo) e canadesi (Quebec City, Montreal e Rouyn ) con il loro omonimo disco d’esordio (INRI-Audioglobe) distribuito anche in Germania, Austria, Svizzera, Olanda e Belgio da Rude Records.
Alla reinterpretazione in moderna chiave roots delle sonorità nere anni 30 e 60 del primo album segue un progetto trasversale in collaborazione con “Black and Blue”: la realizzazione del fumetto “BIOS-8105” che dirada l’alone di mistero legato al loro arrivo grazie ai colori delle tavole abilmente illustrate da Andrea “Tsuna” Tomassini, pubblicazione legata al disco di cover “The Cyborgs Play The Blues” che spazia da Muddy Waters a Son House 13 classici del genere rivisitati in inconfondibile stile Cyborgs.
Il 1 Maggio, a due anni esatti dal loro primo album arriva “Electric Chair” la nuova release che conferma l’innarrestabilità del power duo questa volta impegnato in un percorso di riscoperta del rock blues degli intramontabili anni 70.

The Cyborgs l’11 luglio 2013 hanno aperto, a Roma, il concerto di Bruce Springsteen, ad oggi prima ed unica eccezione nella storia del grande rocker americano.
www.thecyborgs.it
www.barleyarts.com
opening act:
BRAZOS-BLACK SUIT TRIO
Joe Thomas: chitarra e voce
Tramp Soul Simon: contrabbasso e cori
Mathias Butul: batteria e cori

La band si ispira a gruppi come Stray Cats, Gov’t Mule, Allman Brothers e ad artisti come Eddie Cochran e Gene Vincent. La formazione è nata da un’idea del chitarrista, poi cantante, Joe Thomas e del contrabbassista Tramp Soul Simon, che suonavano per le strade di Trieste; si è aggiunto poi al duo il batterista londinese Mathias Butul. La band presenterà il proprio EP pubblicato nel 2013.

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