1/12 Tararì Tararera

Domenica 1 DICEMBRE 2013 ore 16
DOZZATEATRORAGAZZI – Vª Rassegna di Teatro Ragazzi
JuJi Teatro e Teatro Comunale di Dozza

TARARÌ TARARERA
di e con: Paola Camerone e Federica Ferrari

Tecnico luci e fonica: Luca Berettoni
Testo e adattamento scenico: Emanuela Bussolati
Musiche e suoni: Yatma Diallo, Giovanni Caviezel
Sagome: Paola Camerone, Federica Ferrari, Emanuela Bussolati
Scenografia: Luca Berettoni, Paola Camerone e Federica Ferrari

Gli spettatori sono pronti per entrare in sala. Due animatrici li accolgono e li accompagnano dentro, invitandoli a sedersi al centro di una radura, circondata da palme e cespugli. Si avvertono suoni, versi sconosciuti e piccoli movimenti tra le foglie, finchè la foresta Piripù prende vita, per raccontare del viaggio iniziatico del piccolo Piripù Bibi alla scoperta del mondo e alla conquista della propria autonomia.
Da qui in poi, l’avventura si snoda attraverso ambientazioni e personaggi in ombra, proiettati su schermi in continua trasformazione, in un lavoro di composizione della scena tutt’intorno al pubblico. La consueta separazione tra scena e platea viene abbattuta, a favore di una totale immedesimazione nello spazio del racconto, dove gli spettatori bambini si trovano a diventare tanti piccoli Piripù Bibi.
Come nel libro, anche qui il racconto è narrato in lingua Piripù, il linguaggio utilizzato dai personaggi e dall’animatore Babaulla, l’unica figura umana che conosce questa lingua. Attraverso il supporto delle immagini e gli interventi del secondo animatore, i bambini saranno condotti a familiarizzare con le parole sconosciute, dando loro un significato e ricostruendo il senso della storia.
Le pagine del libro rivivono nel mondo magico e suggestivo del teatro delle ombre.

“Tararì tararera… è un invito agli adulti perchè si lascino coinvolgere pienamente nelle letture per bambini. L’ho scritto per questo.
Piripù Bibi chiama dentro la sua storia i bambini, ma contemporaneamente chiama gli adulti utilizzando un linguaggio sconosciuto, impossibile da decifrare se non si è curiosi e divertiti, abbandonando la “presunzione” tutta adulta di conoscere già tutto.
Quando adulti e bambini si incontrano nel piacere della storia, delle figure, della musicalità del linguaggio… i libri diventano magici”.
Emanuela Bussolati

Tararì Tararera è una co-produzione in residenza tra Juji Teatro e Teatro Comunale di Dozza.

Federica Ferrari, dal 2001 inizia un percorso artistico con Teatro Gioco Vita partecipando alla realizzazione di tutti gli spettacoli messi in scena, collaborando all’ideazione ed alla costruzione delle sagome e dei materiali scenici. Progetta e conduce laboratori d’ombra e percorsi formativi per bambini, educatori e professionisti in Italia ( Teatro Gioco Vita, scuole dell’infanzia e primarie, Università Bicocca, Piccolo teatro di Milano) ed all’estero ( Charleville Mezieres, “Lutkovno Gledalisce ” Slovenia, Minneapolis) E’animatrice d’ombre negli spettacoli “Ombromania” e “L’ombra di Pollicino” di Teatro Gioco Vita, “Pimpa, Kamillo e il libro magico” del Teatro Archivolto di Genova. Cura i progetti e le animazioni della mostra/spettacolo “Un mondo di figure d’ombra.
Omaggio a Lele Luzzati”.

Paola Camerone, scopre quasi per caso il suo forte interesse per il teatro ragazzi, in particolare nella forma del teatro di figura e delle ombre. A partire da questo momento, quindi, decide di dedicare i suoi studi a questo settore, scrivendo alcuni articoli e recensioni per la rivista pedagogica Infanzia e facendo esperienze di animazione. Infine approda alla compagnia piacentina Teatro Gioco Vita, frequentandola e laureandosi con la tesi “Teatro Gioco Vita: le ombre nella scena contemporanea”. Al termine degli studi universitari frequenta, sempre a Piacenza, il corso di specializzazione “Cercatori d’ombre” ed inizia subito a collaborare stabilmente con la suddetta compagnia. Si occupa della costruzione di sagome ed oggetti scenici per tutti gli spettacoli e dell’ideazione e conduzione di laboratori sul teatro delle ombre, sia in Italia che in Francia. Presso la stessa compagnia anima le sagome dell’operina in musica El Retablo de Maese Pedro e conduce la mostra “Un mondo di figure d’ombra. Omaggio a Lele Luzzati” e gli spettacoli “L’ombra di Pollicino” e “Ombromania”, nelle tournée in Italia e in Francia. Attualmente collabora con diversi enti, compagnie teatrali e scuole di Bologna e provincia nella produzione di spettacoli e laboratori.
Dal 2010 è collaboratrice stabile della Compagnia Teatrale della Luna Crescente.

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