18 ottobre: VI È PIÙ RAGIONE NEL TUO CORPO CHE NELLA TUA MIGLIORE SAPIENZA

SABATO 18 OTTOBRE 2014 – ORE 21
TEATRO COMUNALE DI DOZZA
Via XX Settembre, 51 – Dozza (BO)
Rassegna PERSONAE – Percorsi Teatrali
Liceo Scientifico “A. Roiti” Ferrara – Corso Sportivo

VI È PIÙ RAGIONE NEL TUO CORPO CHE NELLA TUA MIGLIORE SAPIENZA

con: Irene Farinelli, Vittorio Favaron, Camilla Franchini, Anna Guberti, Chiara Macinenti, Marcello Mangolini,
Tommaso Marino, Michele Minarelli, Filippo Panarese, Olivia Santimone, Virginia Sarti, Giulia Scanavacca
regia: Corrado Gambi

Questo titolo è una frase di Friedrich Nietzsche. Lo spettacolo nasce da un lungo lavoro svolto in laboratorio e ha come sottotitolo “Tu sei quello che sei”. Ovvero, è un lavoro svolto intorno al tema dell’IDENTITÀ. Immaginandoci come viaggiatori di un viaggio lungo una vita intera, abbiamo provato a pensare i nostri bagagli come valigie piene di quei contenuti che contribuiscono a “costruirci” come persone, lungo la strada… Abbiamo provato ad immaginare cosa occorre “portare” al fine di definire chi siamo davvero… chi siamo a dispetto di come ci vedono gli altri intorno a noi… chi vorremmo essere, o meglio, come vorremmo essere…
Il CORPO è inteso quindi come il contenitore della nostra IDENTITÀ.

In scena, dodici persone con le loro valigie piene di ciò che occorre per ESSERE davvero, per arrivare a comprendere chi si è davvero.
VERITÀ, LIBERTÀ, EQUILIBRIO, SINCERITÀ, CORAGGIO, PASSIONE, SENSO, SOGNI… queste le parole chiave che il gruppo teatrale ha individuato come il nécessaire da “portare in viaggio”. Spesso ciò che si è non viene accettato o compreso da chi si ha intorno… a volte c’è pudore a mostrarsi per come si è… a volte si temono i giudizi… spesso ci si maschera o si indossano abiti che ci fanno apparire come manichini, come figure in panni che male si addicono alla nostra vera natura, solo per “andare bene agli altri”.
E allora, che fare? Quello che possiamo suggerire è solo provare ad essere se stessi, provare a spogliarsi di questi vestiti quando non ci appartengono, quando non ci rappresentano… tentando di far uscire quegli ingredienti che contribuiscono a formarci come individui, che ci fanno ESSERE e non solo APPARIRE.

Uno spettacolo a quadri, intenso ed essenziale, che punta a trasmettere al pubblico l’emozione della scoperta di sé, la gratificazione nella comprensione di sé e nel ri-conoscimento in chi ci circonda, in un rispecchiamento magico.
Lo spettacolo ha debuttato alla Sala Estense di Ferrara nel Giugno 2014.

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