7 maggio: Folk-Ways

Sabato 7 Maggio 2011 – ore 21
PERSONAE – Percorsi Teatrali & TRACKS – Tracce d’autore
Franco Minganti, Marina Petrillo, Maurizio Bettelli, Antonio Zirilli
FOLK-WAYS: Woody Guthrie, Bob Dylan, Bruce Springsteen
Viaggio alla scoperta delle radici della musica americana
Iniziativa all’interno di “THANK YOU BOB”, progetto-tributo dedicato al 70° compleanno di Bob Dylan

Steinbeck, Faulkner, Guthrie, Seeger, poi Dylan, e ancora Springsteen… Folk, Blues, Gospel, Spiritual… Letteratura, musica, cinema, politica… Un piccolo viaggio alla ricerca delle radici della musica americana, attraverso quei fili che tengono uniti i protagonisti di questa epopea… Gli intrecci, appunto, delle strade su cui si è formata la cultura dell’occidente nel novecento. Quindi non solo cultura americana, ma anche l’influenza che questa ha avuto, e ancora ha, al di qua dell’oceano… Il “grande sogno americano” e il suo opposto… l’altra faccia dell’”American Dream”, quella degli esclusi, della gente comune, dei poveri, dei lavoratori, dei loosers, degli oppressi, degli immigrati, di quelli che lottano contro fame e disoccupazione, violenza e sopraffazione… Un affresco quanto mai attuale nel mondo “globale”…

Marina Petrillo, nata a Milano nel 1967, è redattrice di Radio Popolare dove conduce il quotidiano culturale e per molti anni si è occupata di quello musicale. Ha vissuto in Irlanda e a Roma, lavorando per “Il manifesto”, Radio AnnaLivia di Dublino e RaiRadiodue. Ha pubblicato I muri di Belfast (Costa e Nolan, 1996) e Nativo americano: La voce folk di Bruce Springsteen (Feltrinelli, 2010).

Maurizio Bettelli, laureato in Letteratura anglo-americana, autore e compositore, ha svolto attività editoriale, scritto canzoni per I Nomadi (testi e musiche dell’album Naracauli e altre storie, EMI 1978. e Babilonia, CGD 1986) e ha collaborato con diversi musicisti italiani e stranieri. Ha curato le musiche della trasmissione Questa terra è la mia terra. Alessandro Baricco legge Furore di Steinbeck alla radio (RAI Radio 3, 1997). Ha tradotto e adattato in italiano varie canzoni tra cui i brani del musical Dirty Dancing, e, recentemente, una raccolta antologica delle canzoni di Woody Guthrie (Le canzoni di Woody Guthrie, Feltrinelli, 2008). È stato il curatore assieme a Franco Minganti del convegno internazionale Woody Guthrie e la dignità dell’uomo. Storia, letteratura, musica, immagini, svoltosi a Bologna nel maggio 2008. È leader della Maurizio Bettelli Revue, gruppo che opera assieme dalla fine degli anni ’70, dapprima portando in tour le composizioni scritte da Bettelli, successivamente accompagnando Alessandro Baricco e Gabriele Vacis nel corso della prima versione dello spettacolo teatrale Totem – Voci, suoni, lezioni (1997-2000). Dalla fine degli anni ‘90 il gruppo propone una formula di spettacolo che, traendo origine dal Teatro-canzone, attraverso varie esperienze ha sviluppato una propria identità. Negli spettacoli proposti dal gruppo, la parola narrata si intreccia con la canzone, la letteratura con la tradizione orale, e il risultato finale è un insolito e piacevole percorso narrativo in equilibrio tra didattica e performance.

Franco Minganti, insegna Lingua e Letteratura Americana presso la Facoltà di Lingue dell’Università di Bologna. Le sue ricerche si muovono soprattutto in ambito di rapporti tra storytelling, letteratura e gli altri media (cinema, televisione, radio, fumetto, musica, computer). Su tali aspetti ha pubblicato numerosi saggi apparsi in volume e su riviste come Acoma, Amerikastudien/American Studies, Cinema e cinema, Linea d’ombra, Storia nordamericana, RSA Rivista di studi anglo-americani, Letterature d’America. È coautore con Fink, Maffi e Tarozzi della Storia della letteratura americana, autore di X-Roads, Letteratura, jazz, immaginario ed ha pubblicato saggi sul jazz, da Jazztoldtales. Jazz e fiction, letteratura e jazz a Qualcosa sulle immagini in movimento di Billie Holiday (in Giorgio Rimondi, a cura di, Lady Day Lady Night. Interpretare Billie Holiday, Greco & Greco, Milano 2003) e Documenting. Ha pubblicato Amiri Baraka-ritratto dell’artista in nero (2007). Insieme a Roberto Barbolini ha curato il Meridiano Mondadori dedicato a Dashiell Hammett. Si occupa spesso della cultura e dell’estetica afroamericana nei loro aspetti più diversi, dalla letteratura alla musica, al cinema.

Antonio Zirilli, classe 1964, nel 1998 fonda i Thundercrack, tribute band di Bruce Springsteen nella quale  suona il piano. Negli anni ha suonato con tantissimi amici (Southside Johnny, Miami & The Groovers, The Backstreets, Joe D’Urso & The Stone Caravan, Willie Nile, etc..). Più volte negli States, ha suonato con band ed in acustico ad Asbury Park (Stone Pony, Paramount Theatre, Mcloones’ Supper Pub), al Wall Street Pub di Red Bank, a due passi dal mitico Countie Basie Theatre ed a New York (Bitter End, Bowery Electric). Nel disco “For you 2: a tribute to Bruce Springsteen” (2010) ideato e prodotto da Ermanno La bianca, ha eseguito una particolare versione di “Growin’ up”. Attualmente è in giro per l’Italia con i Blastwaves per la promozione di “Trying to get out”, primo cd autoprodotto con l’illustre presenza di Joe D’Urso e Willie Nile in un paio di tracce.

I commenti sono chiusi.