6 maggio | Nel paese dei mostri selvaggi

Domenica 6 Maggio 2012 – ore 20.30
DOZZATEATRORAGAZZI – IVª Rassegna di Teatro Ragazzi

Compagnia Teatrale della Luna Crescente & Paola Camerone

NEL PAESE DEI MOSTRI SELVAGGI

Lettura-Spettacolo di Voci ed Ombre ispirata al libro illustrato di Maurice Sendak

di e con: Corrado Gambi e Paola Camerone

La lettura-spettacolo, nata dalla collaborazione tra la Compagnia Teatrale della Luna Crescente e l’esperta di Teatro delle Ombre Paola Camerone, si ispira al racconto di Maurice Sendak “Nel paese dei mostri selvaggi”. Una bella metafora di un viaggio dentro sé stessi, un viaggio alla scoperta e alla conquista della “consapevolezza”. Un inno alla libertà e all’indipendenza, alla crescita, permeati dalla coscienza della presenza rassicurante della famiglia. Un rito di passaggio attraverso la scoperta del diverso, per conoscere e dominare il “Mostro Selvaggio” che è in noi e un ritorno alla serenità, quella familiare serenità che profuma di “cena tenuta in caldo dalla mamma”. Max è arrabbiato!… Max siamo noi… lo siamo stati anche noi da piccoli… da bambini… da ragazzi… da adolescenti… lo siamo spesso ancora da adulti… Max è arrabbiato ma nonostante ciò riesce a trasformare in modo produttivo la sua rabbia… Max sfoga la sua frustrazione attraverso la sua fantasia… e alla fine, una volta esaurita la collera, viene colto da solitudine, da nostalgia, e arriva alla conclusione che non lascerà più che la sua rabbia lo separi dalle persone che ama.

“Sin dalla più tenera infanzia i bambini convivono con emozioni dirompenti; paura ed ansia fanno intrinsecamente parte della loro vita quotidiana, devono confrontarsi meglio che possono con continue frustrazioni. Proprio attraverso la fantasia i bambini giungono alla catarsi. Essa è il migliore strumento per dominare i Mostri Selvaggi. È il mio lasciarmi coinvolgere dall’inevitabile condizione dell’infanzia, la terribile vulnerabilità dei bambini e la loro lotta per divenire i Signori di tutte le Cose Selvagge, a conferire alla mia opera quella verità e quella passione che le si possono attribuire.” (Maurice Sendak)

La tecnica delle ombre qui si mescola al teatro dʼattore e alla lettura e tutto si rivela particolarmente adatto a raccontare e ben rappresentare le atmosfere a tratti “selvagge”, poetiche ed emotivamente intense proprie di quel periodo e luogo chiamato… INFANZIA.

La Compagnia Teatrale della Luna Crescente è stata fondata nel 1984 e ha sede ad Imola. È diretta da Corrado Gambi, attore e regista. I percorsi principali di ricerca della Compagnia sono il Teatro delle Diversità, il Teatro di Narrazione, il Teatro di Lettura e la direzione artistica e gestione del Teatro Comunale di Dozza. La presentazione di spettacoli e letture animate per bambini e ragazzi ha accompagnato la Compagnia fin dalla sua nascita, caratterizzandola in vari contesti in Italia e allʼestero.

Paola Camerone, milanese di nascita e bolognese di adozione, ha frequentato il corso di laurea in “D.A.M.S. Spettacolo”, laureandosi con la tesi “Teatro Gioco Vita: le ombre nella scena contemporanea” ed iniziando a collaborare con la suddetta compagnia teatrale, al termine del corso “Cercatori dʼombre” da loro stessi organizzato. A partire dallʼanno 2000 si occupa della costruzione di sagome ed oggetti scenici per tutti i loro spettacoli e dellʼideazione e conduzione di laboratori sul teatro delle ombre, sia in Italia che in Francia. Presso la stessa compagnia anima le sagome dellʼoperina in musica El Retablo de Maese Pedro e conduce la mostra “Un mondo di figure dʼombra. Omaggio a Lele Luzzati” e gli spettacoli “L’ombra di Pollicino” e “Ombromania”, nelle tournée in Italia e Francia. Ha realizzato esperienze di laboratorio e letture animate per conto di scuole ed associazioni ricreative del bolognese. Con la Compagnia Teatrale della Luna Crescente mette in scena: nel 2010 “Stivali a Monte Sole” storia scritta da Giulia Casarini, sulla strage di Marzabotto, spettacolo prodotto dallʼANPI e dal CIDRA di Imola; nel 2011 “Un pesce è un pesce”, spettacolo in cui il rapporto di amicizia nato tra un girino ed un pesce porta quest’ultimo alla scoperta della propria identità ed all’accettazione positiva della propria diversità.

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