Curriculum dettagliato della
COMPAGNIA TEATRALE DELLA LUNA CRESCENTE
Si riporta nel seguente curriculum la storia dettagliata della Compagnia Teatrale della Luna Crescente; le aree di intervento in cui la Compagnia opera dalla sua nascita; l’indicazione delle esperienze acquisite nella organizzazione di attività teatrali, culturali e musicali e di servizi svolti per conto di Enti Pubblici o privati.
Indice
1 – Introduzione
2 – Dati della compagnia
3 – Aree di intervento
3.1 – Teatro delle diversità
3.2 – Teatro nelle scuole
3.3 – Direzione del Teatro Comunale di Dozza
3.4 – Progetti Speciali
3.5 – Teatro di Lettura
3.6 – Eventi speciali
3.7 – Altre collaborazioni
4 – Elenco dei principali Enti, partner, soggetti con cui la Compagnia ha collaborato
1 – Introduzione
La Compagnia Teatrale della Luna Crescente, fondata l’8 gennaio 1984, registrata ufficialmente il 13 gennaio 1984, ha sede ad Imola. Tratto dominante delle attività della Compagnia, lungo tutta la sua storia, è l’interesse per il teatro come strumento di espressione degli individui. Questa visione del teatro e dell’arte, non slegata da una “assunzione di responsabilità” in termini sociali, ha portato la Compagnia alla continua elaborazione e progettazione di proposte culturali, teatrali, musicali, rivolte spesso a persone ed ambiti dove l’espressione è ostacolata o mortificata, o alla promozione dei linguaggi teatrali e della pratica teatrale, nella ferma convinzione della necessità del teatro, creando un intreccio di percorsi sperimentali e di progetti condivisi con artisti, attori, musicisti, e altri collaboratori.
Il presente curriculum è strutturato secondo le diverse tipologie di attività di cui la Compagnia si è fatta promotrice negli anni, specificando per ognuna le diverse e numerose forme di finanziamento, collaborazione e relazione con Enti pubblici o privati, che da sempre caratterizzano il modus operandi della Compagnia.
2 – Dati della Compagnia
Direttore: Corrado Gambi (autore, attore, regista, conduttore di laboratori e cantante)
Nato a Ferrara, il 25 ottobre 1968
Residente a Imola, via Selice 18
Codice Fiscale: GMBCRD68R25D548V
COMPAGNIA TEATRALE DELLA LUNA CRESCENTE
s.n.c. di Gambi Corrado e C.
Sede: Via Selice, 18 – 40026 IMOLA (BO)
Tel. (+39) 3475548522
lunacrescente@tin.it
www.compagniadellalunacrescente.it
C.F. 03371620372 – P. Iva 00615921202 – C.C.I.A.A. 388301
3 – Aree di intervento
3.1 – Teatro delle diversità
L’esperienza di laboratorio teatrale e produzione di spettacoli con lungodegenti psichiatrici ospiti delle istituzioni psichiatriche imolesi (persone anche in età avanzata, con una storia di internamento lunga anche decenni) ha caratterizzato le attività della Compagnia sin dalle sue origini, conferendole un respiro ed una prospettiva anche in ambito internazionale per i contenuti e le metodologie.
Il teatro, infatti, è stata solo una tra le numerose e diversificate attività proposte, tra quelle che la Compagnia ha gestito nello spazio all’interno dell’Ospedale Psichiatrico “Osservanza” di Imola, in convenzione con l’USL n. 23 e la Regione Emilia Romagna. Si è trattato di un percorso ricchissimo di scambi, umani ed artistici, oltre che di una continua attività progettuale rivolta ad aprire lo spazio dei laboratori alla città, come luogo “libero” di espressione, di incontro, di socializzazione (rassegne teatrali, incontri di approfondimento, attività rivolte alle scuole, mostre, ecc.).
Le attività legate alla convenzione con la allora USL n. 23 e la Regione Emilia Romagna, tenute principalmente presso gli spazi dell’Ospedale Psichiatrico “Osservanza” di Imola, prima della sua chiusura, si rivolgevano a lungodegenti provenienti dalle province di Bologna, Ravenna e Forlì. Alla fine degli anni ’80 quando la Compagnia vinse un bando pubblico per la realizzazione di “attività di alfabetizzazione e ludico-espressive”, presto trasformatesi in “attività teatrale”, vi erano ancora più di 700 pazienti lungodegenti presso la struttura dell’Osservanza di Imola. Le attività e gli spettacoli teatrali prodotti all’interno di questo progetto, hanno rappresentato punti di grande avanguardia, efficacia ed innovazione, sperimentate e riconosciute con successo, prima di allora, solamente dall’esperienza illustre del Prof. Basaglia a Trieste.
Dal 1987 al 1990 sono stati prodotti tre spettacoli: “Un uomo è un uomo”, da Brecht; “Il malato immaginario”, da Molière; “Il congresso degli uccelli”, da Attar. Questi spettacoli vedevano in scena, assieme, attori professionisti e lungodegenti. I tre percorsi di costruzione degli spettacoli sono stati molto significativi, diversificati e ricchi di stimoli, coinvolgendo un numero diverso di persone. Gli ultimi due sono stati presentati non solo in contesti dedicati ad esperienze teatrali nell’ambito dell’emarginazione, ma anche all’interno di altri cartelloni e rassegne.
Nei primi anni Novanta (’92-’93), sempre dando corso a sinergie e convenzioni pubbliche, questo tipo di ricerca è continuato sperimentando per due anni il teatro con ragazzi in situazione di handicap mentali all’interno del Centro Pubblico di Formazione Professionale del Comune di Imola.
Nel 2001 poi, la Compagnia diede inizio ad un laboratorio integrato tra persone con handicap e non: si tratta di un progetto prettamente culturale ed artistico: un percorso laboratoriale e di produzione di eventi teatrali dove si incontrano e quindi interagiscono persone con diverse abilità con la volontà di uscire, tramite la qualità della ricerca, pur coinvolgendo persone non selezionate in base a particolari attitudini in ambito teatrale, dall’emarginazione in cui queste esperienze si collocano.
Si arriva quindi allo spettacolo “VORREI ESSERE UN ANGELO… per proteggere la luna dalla notte”, presentato nel marzo 2002 al Teatro Comunale di Imola. Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, vide l’importante e significativa collaborazione tra numerose realtà, quali il Comune di Imola, l’Associazione La Giostra, associazione onlus di famiglie con persone in situazione di handicap, la Coop. Sociale Giovani Rilegatori, l’Istituto d’Istruzione Superiore Paolini-Cassiano e il Laboratorio Teatrale La Kengah.
Nella stagione teatrale 2002/2003 venne prodotto “B612 … e mi piace la notte ascoltare le stelle…” da Antoine De Saint – Exupéry.
Da un progetto promosso dai soggetti suddetti e realizzato in collaborazione con il Comune di Imola – Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Qualità Sociale ed il Teatro Comunale “Ebe Stignani”, nacque uno spettacolo che vedeva in scena persone in situazione di handicap e non, con l’obiettivo di produrre un evento teatrale di grande dignità culturale ed artistica, evadendo dall’ambito di emarginazione in cui i protagonisti di queste esperienze e le esperienze stesse generalmente si collocano. Lo spettacolo, che debuttò al Teatro Comunale di Imola il 1° Marzo 2003 tra gli spettacoli fuori abbonamento all’interno del cartellone del Teatro, era impreziosito dalle scene e i costumi di Paolo Poli e delle musiche eseguite dal vivo dal musicista aborigeno australiano Wayne Jowandi Barker.
Da Febbraio a Giugno 2003, inoltre, proseguendo nell’importante ed ormai consolidato percorso del teatro delle diversità, la Compagnia svolse un laboratorio integrato tra ragazzi portatori di handicap e non all’interno dell’Istituto Professionale Statale per i servizi Alberghieri e della Ristorazione di Castel S. Pietro Terme (BO), uno dei primi (e pochissimi) esempi di laboratorio teatrale integrato all’interno di un istituto superiore in Italia.
Le attività del 2003/2004 relative a questa esperienza sono state realizzate anche con il contributo della Comunità Europea (“Programma Gioventù – Iniziative Giovani – Azione 3), con un bando che la Compagnia vinse per la circuitazione dello spettacolo “B612” e l’organizzazione di un convegno/forum, realizzato il 22 novembre 2003, ad Imola,”Il normo-dotato questo sconosciuto, ovvero le dis-abilità della normalità”, giornata di approfondimento su alcuni teatri delle diversità.
Nel 2004 svolge ancora un laboratorio con ragazzi in situazione di handicap, presso il Centro Pubblico di Formazione Professionale del Comune di Imola.
Per la stagione teatrale 2004/2005, il 6/7/8 Maggio 2005, venne presentato al Teatro dell’Osservanza, in co-produzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola e il Teatro “Ebe Stignani”, lo spettacolo “ISTORIA DE MARAVEGIE” ispirato a “Il Milione” di Marco Polo, all’interno della stagione ufficiale del Teatro Comunale di Imola, per la rassegna “Altri Percorsi”, con le musiche del contrabbassista Roberto Bartoli.
Nel Settembre 2005 partecipa al Twisfer Congress (Progetto finanziato dalla Comunità Europea), convegno internazionale sui teatri delle diversità organizzato dall’Università di Graz (Austria), con la conduzione, in lingua inglese, di uno dei laboratori collegati alla parte teorica.
Sempre nel 2005 la Compagnia presta le proprie voci ad un video informativo per le Scuole sulla Sindrome di Down dal titolo “COLLA: UN INCONTRO STRAORDINARIO”, realizzato in collaborazione tra C.E.P.S. (Centro Emiliano Problemi Sociali per la Trisonomia 21), La Palazzina, Ca’ Vaina. Il video viene distribuito in tutte le scuole dell’Emilia-Romagna.
Nel 2005/2006 tiene lezioni teorico-pratiche all’interno di un corso di specializzazione per insegnanti di sostegno attivato dall’Università di Bologna nella facoltà di Scienze della Formazione.
Per la stagione teatrale 2005/2006, il 21/22/23 Aprile 2006, venne presentato, sempre al Teatro dell’Osservanza di Imola, lo spettacolo “IL GIOCO DEI DESTINI INCROCIATI”, liberamente ispirato a “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino. La scrittura delle musiche di scena e la loro esecuzione erano a cura di Roberto Bartoli e della cantante Sabina Meyer.
Nel 2006/2007 realizza un progetto di laboratorio e micro-azioni teatrali con un gruppo integrato di persone in situazione di handicap e non, sul tema del rapporto con la diversità, finalizzato alla produzione del cortometraggio “CONTROVERSO – Il fascino della diversità”, in collaborazione con la Coop. Sociale Seacoop di Imola e la Coop. Adriatica.
Per la stagione teatrale 2006/2007, il 21 e 22 Aprile 2007, presenta lo spettacolo “META-MÓRPHŌSIS” dedicato al “doppio” dentro ciascuno di noi. Per quest’ultimo lavoro, le musiche sono a cura di Maurizio Piancastelli.
Nella stagione 2007/2008, il 9 e 10 aprile 2008 presenta all’interno della rassegna “Altri Percorsi” del Teatro Comunale di Imola, lo spettacolo “PARTY”, all’interno del Reparto 15 dell’ex ospedale psichiatrico “Osservanza”, poi replicato durante tutta la stagione in varie rassegne nazionali, tra cui il Festival “Terre d’Acqua” di Casalmaggiore (CR).
Nel Novembre 2008 presentato al Teatro Comunale di Dozza,“COCKTAIL”, spettacolo che inaugura l’attività di ExtraVagantis – Nuova Associazione Teatro Integrato, con persone in situazione di handicap e non, che ha affiancato fino al 2011 la Compagnia Teatrale nelle attività relative ai “teatri delle diversità”.
Nel 2009 la Compagnia e l’Associazione ExtraVagantis hanno prodotto diverse performances, presentate in vari contesti nazionali; hanno collaborato a progetti sul territorio in collaborazione con altre Associazioni e istituzioni locali. Nel 2010 hanno organizzato ad Imola nell’area dell’ex ospedale psichiatrico “Osservanza”, la prima edizione del festival “DDT – Different Diversity’s Theatres”.
Fanno parte della rete nazionale di compagnie “Teatri di Resilienza”, che ha come obiettivo il riconoscimento del valore della diversità, la promozione dello stesso, anche attraverso una contrapposizione al teatro commerciale.
A conclusione si questa area di intervento, e a riprova dell’alto valore delle attività svolte nel corso di tutta la storia della Compagnia, si ritiene significativo segnalare come le attività laboratorio integrato abbiano visto la partecipazione ed il coinvolgimento per scopi di studio di studenti universitari provenienti anche da altri Paesi della Comunità Europea. Il grande impegno dedicato al teatro delle diversità è stato argomento, esclusivo o tra gli altri, di quattro tesi di laurea all’Università di Bologna presso la Facoltà di Scienze della Formazione, ha stimolato (nel 2005) la promozione di alcuni incontri all’interno del percorso formativo per insegnanti di sostegno organizzato dall’Università di Bologna, ed è stato presentato (2005) dalla Compagnia Teatrale della Luna Crescente al Twisfer Congress, convegno internazionale sul Teatro Sociale, svoltosi in Austria e Slovenia, finanziato dalla Comunità Europea ed organizzato dall’Università di Graz.
L’attività del Laboratorio è poi stata presentata ufficialmente (2007) al convegno internazionale di Cartoceto “I Teatri delle Diversità”, come una delle esperienze più significative in Italia in questo campo.
3.2 – Teatro nelle scuole
I percorsi di alfabetizzazione teatrale ed attività espressive tenuti nelle scuole, in collaborazione e sinergia con Enti pubblici ed istituzioni culturali, sono un’altra delle aree di intervento fondamentali in tutta la storia delle Compagnia.
All’interno delle scuole dell’obbligo, i laboratori hanno assunto, come obiettivi prioritari del lavoro teatrale oppure come spunto per la costruzione di spettacoli, temi riguardanti il rapporto tra le persone e i popoli, l’interculturalità, la conoscenza del “diverso”, puntando alla valorizzazione della diversità e al riconoscimento della ricchezza degli scambi possibili.
L’intervento nelle scuole, che ha coinvolto migliaia di ragazzi, in centinaia di laboratori, producendo spettacoli, letture collettive animate, scrittura di testi originali ed elaborazione di copioni da testi editi si è determinato in due differenti modalità: dal 1990 al 1997 in regime di convenzione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Imola (il quale, anche in base alle norme relative al diritto allo studio, riservava parte del budget dei “Fondi per il Diritto allo Studio” alle attività teatrali, in questo modo adeguatamente sostenute); negli anni seguenti fino ad oggi, successivamente ai cambiamenti ed ai tagli intervenuti in merito ai fondi per il diritto allo studio, attraverso la realizzazione di progetti attivati direttamente presso le scuole, con le quali la Compagnia si è fortemente impegnata per mantenere un rapporto vivo e proficuo, dimostrando grande sforzo ed interesse per questa attività formativa, anche nell’ottica di mantenere una risorsa ed un’offerta, significativa nella carriera formativa dei giovani, sia del circondario imolese, che di altri territori.
Tratto dominante delle attività della Compagnia, fin dalla sua fondazione, è l’interesse per il teatro come strumento di espressione degli individui. Questa visione del teatro e dell’arte in genere non slegata da una “assunzione di responsabilità” in termini sociali, porta la Compagnia alla continua elaborazione e progettazione di proposte culturali, rivolte spesso a persone ed ambiti dove l’espressione è ostacolata o mortificata, o alla promozione dei linguaggi teatrali e della pratica teatrale, nella ferma convinzione della necessità del teatro. La scuola è quindi ambito privilegiato in questa visione. Dal 1990 al 1997 il progetto “Lezioni di Volo” costituì un modello di attività teatrale per gli istituti d’istruzione del territorio ed i criteri di valutazione della stessa furono valutati positivamente dal Provveditorato agli Studi della Provincia di Bologna nell’ottica di rendere “curricolare” l’attività teatrale nella scuola dell’obbligo.
3.3 – Direzione del Teatro Comunale di Dozza
Molto significativa, e caratterizzante, nella storia della Compagnia Teatrale della Luna Crescente, è la gestione e la direzione del Teatro Comunale di Dozza (BO), a tutt’oggi esperienza in corso [dal 2001 al 2011, giusto per fornire alcuni dati, sono stati presentati 294 spettacoli (rappresentazioni teatrali, concerti, proiezioni, incontri di approfondimento, allestiti in teatro, nel Borgo, nei locali della Rocca, a Toscanella), 17 mostre ed esposizioni fotografiche (allestite in teatro e nei locali della Rocca), 37 laboratori teatrali (in teatro e presso le scuole del Comune di Dozza)].
Questa è iniziata nel 2001, con l’apertura dello spazio, non ancora usufruibile come vero e proprio teatro pubblico, sotto forma di Circolo Culturale, denominato Teatro ART di Dozza, con la rassegna DOZZA EVENTI sostenuta dal Comune di Dozza, dalla Provincia di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna. Grazie all’impegno e alle attività della Compagnia, nel 2003 fu possibile raggiungere l’importante risultato di accedere ai fondi della Legge Regionale 13/99 “Norme in materia di spettacolo”. L’ingresso all’interno del programma regionale della L.R. 13/99, una delle poche leggi in Italia che regolano i finanziamenti alle attività di spettacolo in un paese dove non esiste una legge nazionale, fu il riconoscimento di un’attività pluridecennale della Compagnia più longeva sul territorio, da sempre legata tramite convenzioni, con Amministrazioni Pubbliche, Enti Locali, Istituzioni.
Dal 2005 la Compagnia, sempre grazie all’investimento nella gestione del teatro dei fondi della legge sopra citata, ottiene la gestione e la Direzione Artistica del nuovo Teatro Comunale di Dozza, (nel frattempo reso agibile come “spazio pubblico” dal Comune di Dozza), in convenzione con il Comune, con il sostegno della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna.
Rassegne teatrali, musicali, progetti tematici, produzione di spettacoli e performances, per dieci anni (ad oggi) hanno caratterizzato le stagioni teatrali come veri e propri progetti culturali, arricchendo di ospiti anche illustri, sia del mondo della cultura che musicale, il contesto del borgo di Dozza e del circondario imolese.
Dal 1997 inoltre la Compagnia tiene stabilmente corsi di teatro per adolescenti e adulti, nei quali si lavora all’elaborazione di testi (da autori editi e originali) e alla produzione di spettacoli. È all’interno di questa tradizione della Compagnia che dal 2002 al 2010 si sviluppa il Laboratorio Teatro Comunale di Dozza, laboratorio permanente formato da professionisti e non, che produce: nel 2003, “Caminando, Caminando – Canto per Víctor”, spettacolo dedicato all’arte, alla vita e alla morte di Víctor Jara; nel 2004 “Orienti”, spettacolo dedicato ai tanti orienti dentro e fuori di noi; nel 2005 “Terra”, dedicato al rapporto con le radici di ognuno; nel 2006 “Working Life”, sulla tematica del lavoro; nel 2007 gli spettacoli “Talkin’ Tarantola Blues”, dedicato alla musica di Bob Dylan e “Il coraggio dei salmoni”; dedicato al tema del coraggio; nel 2008 lo spettacolo “Identi-Kit”, sul tema dell’identità; nel 2009 lo spettacolo “Body building”, sul tema dell’uso e della concezione del corpo nella nostra società; nel 2010 lo spettacolo “Diversi”. Tutti gli spettacoli citati hanno trovato collocazione all’interno dei progetti tematici annuali del Teatro Comunale.
Per allargare sempre più il bacino di pubblico del teatro e della Compagnia, è stato avviato dal 2010 un progetto di comunicazione che ha portato all’apertura di un sito internet della Compagnia (www.compagniadellalunacrescente.it), dove vengono promossi, anche con l’utilizzo di newsletter e di social network, gli eventi e la programmazione del teatro.
3.4 – Progetti Speciali
Nel corso della sua attività e della sua storia, la Compagnia si è spesso impegnata nell’ideazione, organizzazione e direzione di “progetti speciali”. Uno dei filoni tematici principali è stato quello del rapporto con le culture di altri popoli, come avvenuto con l’incontro con i nativi Americani e gli Aborigeni australiani, con il progetto a largo respiro internazionale “LIBERI. Liberi tutti!”.
Della manifestazione “LIBERI. Liberi tutti – Eventi culturali dedicati alla Libertà” si sono avute due edizioni:
- 1° Edizione Giugno 1998: 3 spettacoli teatrali (con più di 3000 spettatori nei Comuni di Imola e Dozza), mostre, conferenze, con l’importante presenza degli Oglala Lakota Sioux guidati da Birgil Kills Straight, impegnati in spettacoli e incontri di approfondimento
- 2° Edizione Giugno 2000: nell’anno delle Olimpiadi viene presentato in esclusiva in Italia “Le Vie degli Aborigeni”: un mese di iniziative per approfondire la cultura degli Aborigeni Australiani, a partire dalla mostra “BOOMERANG – Echoes of Australia”, proveniente dal South Australian Museum di Adelaide e dallo spettacolo di musiche, canti, parole e danze “Canto alla Terra”, con la partecipazione, oltre agli attori della Compagnia e musicisti italiani, di artisti Aborigeni e Lakota Sioux. La mostra “Boomerang” è poi stata ospitata successivamente con la collaborazione della Compagnia, dal Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma.
Il progetto contava sul patrocinio del Ministero Beni e Attività Culturali, e nel 2000 anche dell’Ambasciata d’Australia, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Bologna, oltre che sulla collaborazione con il Comune di Imola.
L’incontro con Wayne Barker, musicista e cineasta aborigeno nasce nel 2000 dalla seconda edizione di “LIBERI. Liberi tutti”, e testimonia la “curiosità” per percorsi artistici, umani, singoli e collettivi, oltre che una naturale inclinazione dei componenti della Compagnia alle contaminazioni.
Da “LIBERI. Liberi tutti” nasce “AIR DREAMS – Wangalgarrigarra” una lettura-concerto-spettacolo, su testi di autori Aborigeni in maggior parte inediti in Italia, con Wayne Jowandi Barker (didgeridoo, boomerang e canto), il musicista Maurizio Piancastelli (tromba, live electronics) e la vocalist Luisa Cottifogli. “AIR DREAMS – Wangalgarrigarra” è una proposta teatrale e musicale essenziale, dove la ricerca si focalizza sulle sonorità degli strumenti a fiato (didgeridoo, tromba), dei boomerang usati come strumenti a percussione, del canto tradizionale in lingua Aborigena accostato a brani in inglese e della voce, in parola e canto. In scena musicisti di cultura e formazione diversa, che però condividono sensibilità artistiche e umane e hanno deciso di approfondire e sperimentare l’incontro fra “strumenti e suonatori d’aria”. Si evocano personaggi e storie realmente accadute nella storia tragica del rapporto con la civiltà dei bianchi, da cui si sta cominciando ad uscire solo oggi e che molti, compreso Wayne Jowandi Barker, ancora portano nella propria storia familiare recente, sulla propria pelle.
Ulteriore occasione di sperimentarsi con le tematiche della diversità, è stata, nel 2002, l’esperienza, inedita all’epoca nel territorio imolese e collaterale alle attività del Teatro Comunale di Dozza, di laboratorio integrato tra persone native e migranti dal titolo “TERRAE”, con adolescenti ed adulti, stranieri e non, che ha dato vita ad uno spettacolo (TERRAE. Storie di persone “in cammino”) presentato in giugno alla Rocca Sforzesca di Imola, realizzato in collaborazione con: Comune di Imola – Assessorato Cultura e Progetto Giovani, Trama di terre, Combo Jazz Club, Centro Musicale Ca’ Vaina, Circolo Culturale ART-ARTERICERCATEATRO.
3.5 – Teatro di Lettura
La Compagnia inoltre lavora con grande sforzo e riscontro, di pubblico e critica, al teatro di lettura. Dal 1986, innumerevoli sono state le collaborazioni con Biblioteche, Scuole, Istituti Culturali, distinguendosi in ambito nazionale ed internazionale e svolgendo, tra l’altro, corsi di formazione per insegnanti e operatori del settore, attraverso il Servizio Bibliotecario Nazionale, nel Lazio, in Puglia, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna.
Nel 1999, con la lettura-spettacolo “Adioses y Bienvenidas – Delfín Delfinéro” assieme al Duo Eurolatina formato dalla cantante Paola Lorenzi e dal chitarrista cubano Pedro Mena Peraza, ha partecipato alla Settimana di Promozione della Cultura Italiana in collaborazione con il Ministero della Cultura della Repubblica di Cuba e l’Ambasciata Italiana, e ha rappresentato l’Italia (assieme alla scrittrice Bianca Pitzorno) al Convegno Internazionale sulla lettura “Lectura ’99 – Para leer el XXI” a L’Avana.
Dal 1999, inoltre, la Compagnia costruisce un rapporto molto stretto con l’Associazione EMERGENCY, come testimonial e soggetto collaboratore in numerose iniziative, tra cui proprio una lettura-spettacolo, per adulti, con musica dal vivo, tratta dal libro di Gino Strada “Pappagalli verdi”, e la lettura-spettacolo “Dentro/Fuori”, tratta dal libro di Roberta Giacometti, sulle testimonianze di infermieri delle Istituzioni Psichiatriche Imolesi.
Risulta significativo sottolineare come, nell’ottica di una ricostruzione esaustiva della storia della Compagnia, le attività legate al teatro di lettura siano sempre state condotte e promosse di concerto con Enti ed istituzioni pubblici, come assessorati alla cultura, il Teatro Comunale di Imola ed altri.
3.6 – Eventi speciali
Altra area di intervento importante nella storia e nelle attività della Compagnia è quella legata all’organizzazione di “eventi speciali” a carattere teatrale e musicale.
Nel 2001 e nel 2002 produce spettacoli che inaugurano restauri di palazzi storici di Imola, attraverso laboratori teatrali con più di quaranta attori e musicisti, per azioni di teatro di strada e di piazza che scaturiscono da ricerche storiche in Archivio di Stato.
Sempre a questo proposito, dal 2005 al 2007, per tre anni consecutivi, realizza il progetto “GenerAzioni” con il sostegno di Confesercenti e Camera di Commercio di Bologna, per tre progetti della durata di un mese ciascuno, che attraversano epoche storiche della società e del costume del territorio Imolese, coinvolgendo ogni volta decine di attori professionisti e non, musicisti, figuranti.
L’organizzazione di grandi rassegne musicali con artisti americani, all’interno della Direzione Artistica del teatro comunale di Dozza, fu possibile anche grazie all’accesso, prima ai fondi della Legge Regionale n. 37/94 (“Norme in materia di promozione culturale” con progetti legati all’organizzazione di eventi speciali) e successivamente, sempre grazie ai finanziamenti della Legge Regionale n. 13/99.
Innumerevoli negli anni gli artisti di fama internazionale che hanno partecipato ad eventi promossi dalla Compagnia, in sinergia con altre istituzioni del territorio: Willie Nile, Elliott Murphy, Dirk Hamilton, Steve Wynn, Jono Manson, Jesse Malin, Jake Clemons, oltre agli italiani Lorenzo Semprini, Daniele Tenca, Antonio Zirilli, Maurizio Bettelli, The Bluesmen, in concerti che hanno registrato sempre il “sold out” di pubblico, sia all’interno dei locali del Teatro Comunale di Dozza, che all’aperto nella P.zza della Rocca.
3.7 – Altre collaborazioni
Caratteristica del lavoro della Compagnia è da sempre la ricerca di collaborazioni, artistiche e non, tese alla realizzazione dei progetti fin dalla fase di ideazione. Attori, musicisti, Enti, Istituti Culturali, Associazioni, hanno nei 28 anni di storia della Compagnia, contribuito alla formazione e alla crescita di un’identità artistica e all’affermazione di una collocazione culturale.
La Compagnia ha una collaborazione ormai pluridecennale con il CIDRA (Centro Imolese Documentazione Resistenza Antifascista) e l’ANPI di Imola, in progetti che vedono coinvolti gli studenti delle scuole imolesi di ogni ordine e grado, con spettacoli, letture animate, laboratori, mostre, dove teatro e storia contemporanea si uniscono nell’obiettivo di mantenere viva la memoria del passato, sempre e necessariamente in relazione con le grandi tematiche del presente.
La Compagnia Teatrale della Luna Crescente, infine, avvia nel 2010 una forte collaborazione con il Laboratorio La.P.S.U.S. della Facoltà di Storia dell’Università Statale di Milano (www.laboratoriolapsus.it), che affronta le nuove problematiche che lo studio della Storia pone agli storici, in un tempo in cui superficialità e disorientamento caratterizzano lo studio della società contemporanea. La.P.S.U.S. vede la supervisione e il coordinamento dello storico Aldo Giannuli, ricercatore e docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano.
Da questa unione nascono gli spettacoli “2012: la Grande Crisi”, tratto dal libro omonimo di Aldo Giannuli, e “Chi è Stato?” performance/spettacolo legata alla mostra “La strategia della tensione e le stragi impunite: 1969 – 1984”, presentato a Milano e a Brescia nella prima metà del 2011, che ha avuto notevoli riscontri di pubblico ovunque sia stato presentato, meritando anche diversi servizi televisivi presso reti locali e nazionali.
4 – Elenco dei principali Enti, partner, soggetti con cui la Compagnia ha collaborato
(ordine alfabetico)
Ambasciata d’Australia
Ambasciata Italiana a Cuba
ANPI
Assessorato alla cultura del Comune di Imola
Assessorato alla qualità sociale del Comune di Imola
Associazione La Giostra
C.E.P.S. (Centro Emiliano Problemi Sociali per La trisonomia 21)
Centro pubblico di formazione professionale (Imola)
CIDRA (Centro Imolese Documentazione Resistenza e Antifascismo)
CGIL
Camera di Commercio di Bologna
Comune di Dozza
Comune di Imola
Comunità Europea
Confesercenti
Cooperativa Sociale Giovani Rilegatori
Cooperativa Adriatica
Cooperativa Sociale Seacoop (Imola)
Emergency – Life Support for Civilian War Victims
ExtraVagantis – Nuova Associazione Teatro Integrato
Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e della ristorazione di Castel S. Pietro Terme (BO)
Istituto Superiore Paolini-Cassiano di Imola
Laboratorio Lapsus (Università degli studi di Milano)
Laboratorio Teatrale La Kengah
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Ministero della Cultura della Repubblica di Cuba
Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma
Ospedale Psichiatrico “Osservanza” di Imola
Provincia di Bologna
Regione Emilia-Romagna
Rete Nazionale Teatri di Resilienza
Servizio Bibliotecario Nazionale
South Australian Museum – Adelaide (Australia)
Teatri delle Diversità – Teatro Aenigma Urbino – Nuove Catarsi
Teatro Comunale di Imola (Teatro Comunale Ebe Stignani e Teatro dell’Osservanza)
Università degli Studi di Milano
Università di Bologna – Facoltà di Scienze della Formazione
Università di Graz (AU)
USL n. 23 Imola (ora Azienda USL Imola)
COMPAGNIA TEATRALE DELLA LUNA CRESCENTE
s.n.c. di Gambi Corrado e C.
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