25.3 “RUMÌ”

SABATO 25 MARZO 2017 – ore 21.00:
Teatro Comunale di Dozza
Via XX Settembre, 51 – Dozza (BO)
DOZZAJ2017 – XV edizione Dozza Jazz Festival / Crossroads – Jazz e altro in Emilia-Romagna
Luisa Cottifogli
“RUMÌ”

Luisa Cottifogli – voce, percussioni, sequencer
Gabriele Bombardini – chitarre, pedal steel, sequencer
Andrea Bernabini – video-installazioni e luci

Luisa Cottifogli ripropone lo spettacolo “Rumì”, nomination al Premio Tenco 2006 (secondo tra i cinque migliori album di musica etnica) e Premio Imola in Musica 2006.
“Rumì” è un evento multimediale, un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato; esalta il contenuto espressivo della melodia popolare ma ne restituisce lo spirito con uno stile moderno, fresco e luminoso, e segna in qualche modo l’assimilazione di sonorità estranee alla tradizione con sfondi di ideazione pop, fusion, jazz, etnici, elettronici e contemporanei, eleganti e sofisticati, che variano e mutano nell’assoluto dominio della fantasia.
“‘E Rumì d’Santa Mareja”- come lo chiamava la gente – è un personaggio realmente esistito nel 1800 sulle strade della bassa romagnola.

Luisa Cottifogli è un’artista della voce… voce significa per lei cantare, suonare, recitare, improvvisare, scoprire suoni e viaggiare nelle diverse culture. Un curriculum che pochi musicisti italiani possono vantare: diploma di canto al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e di recitazione all’Accademia Antoniana di Arte Drammatica, collaborazioni con Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Giovanna Marini, The Chieftains, Andrea Parodi, Riccardo Tesi, vocalist per 5 anni del gruppo Quintorigo col quale incide vari lavori discografici. Il suo bagaglio artistico si è arricchito con lo studio e la sperimentazione di approcci diversi alla vocalità, dalla musica antica al jazz, dall’opera contemporanea alle musiche tradizionali del mondo e in particolare a quella indiana, che ha potuto conoscere da vicino grazie ad una borsa di studio. Il suo ultimo progetto discografico COME UN ALBERO D’INVERNO (in uscita per Visage Music e prodotto assieme a Gabriele Bombardini), è dedicato al Nord, alle montagne e metaforicamente alla dura vita dell’essere umano.

Gabriele Bombardini, laureato al D.A.M.S. di Bologna, ha collaborato discograficamente o in tour come chitarrista o compositore con moltissimi artisti, fra i quali Jestofunk, Karl Potter, Cico Cicognani, Grazia Di Michele, Gianni Togni, Adriano Celentano, Massimo Ranieri, METISSAGE (realizzando il cd omonimo prodotto da Il Manifesto), Teresa De Sio, Rita Marcotulli, Percussion Voyager, con le ballerine e coreografe Teri Weikel, Monica Francia, Maristella Martella, con gli artisti visual Andrea Bernabini, Gianluca Beccari, Massimo Ottoni e David Loom. Nel 1999 assieme a Matteo Scaioli fonda i Liquid Desire, producendo i lavori discografici AUDIO TOYS in collaborazione con Valerio Semplici (Black Box) e LIQUID DESIRE.
Produce, come solista, CRAZY CIRCUS e I’M WALKING ALONE.

Collabora alla produzione del dvd NEVE LIEVE con Gianni Pirollo e Andrea Bernabini. Assieme a Luisa Cottifogli ha prodotto i lavori discografici AIO’ NENE’, ANITA e COME UN ALBERO D’INVERNO.

Andrea Bernabini, regista creativo in ambito della produzione video e fotografica. Utilizzatore delle nuove tecnologie con competenze creative volte a migliorare l’immagine di aziende ed enti.
Si occupa di video scenografie per lo spettacolo, tecno-performances, installazioni, MediaLAB e corsi di formazione ai nuovi media. Direttore di N.E.O. Visual Project e creatore del progetto VISIONI DI ETERNO® (video mapping architetturali 3D) realizzato per la valorizzazione degli otto siti UNESCO di Ravenna.
Fondatore del CORPOSAMENTE Festival of Performing Arts.

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